Borsa Merci

Borsa Valori: che cosa è?

La Borsa merci, è il luogo per lo svolgimento delle contrattazioni di merci, prodotti e servizi che possono formare oggetto di scambio.
La contrattazioni di Borsa sono dunque caratterizzate dall' assenza della merce. Il bene scambiato compare solo all' esecuzione del contratto.

 

 

Molto importante è  la Borsa merci americana ed in particolare quelle di Chicago ( cereali, legno ed argento, prodotti agricoli freschi e carne, ,caffè, zucchero, cacao, cotone, semi di lino); altrettanto note le Borsa merci di Sydney (lana), di Singapore (gomma, stagno e pepe), Yokohama (seta).

Le Borse Merci più importanti d'Europa sono a Londra (metalli, cacao, caffè, soia, zucchero e così via), a Parigi, a Le Havre, a Rotterdam ed a Liverpool.

In Italia le Borse merci vennero soppresse dal regime fascista nel 1935, e riattivate nel 1950.

Il listino prezzi della Borsa Merci Italiana viene chiamato mercuriale (prezzi di medio e lungo termine delle merci) e servono per stabilire in caso di disputa tra le parti, il prezzo di compravendita.

I contratti conclusi nella Borsa merci possono regolamentare le vendite su campione, o vendite in base a certificato d' origine, o anche vendite di cose di genere, per le quali valgono le norme comuni sulla compravendita.

*Il contratto a termine (il termine può giungere a un massimo di 180 giorni) viene concluso alle grida. Gli agenti di Borsa che offrono o domandano merci devono indicare il numero dei lotti, il prezzo, la data di consegna e, per i contratti a premio, il premio da corrispondere; tutti gli altri elementi del contratto (la quantità di merci che forma il lotto, le caratteristiche merceologiche, ecc.) sono stabiliti nei regolamenti di Borsa; inoltre ogni lotto venduto è considerato come oggetto d' un particolare contratto: ciò consente una speciale forma di compensazione e liquidazione, attuata dalla Cassa di garanzia e compensazione.
 Nel mercato a termine, infatti, moltissimi operatori (gli speculatori) acquistano per rivendere (e viceversa), speculando sul rialzo e sul ribasso delle merci. Per evitare costosi e lunghi trasferimenti effettivi della merce, da tempo è invalso l' uso di un titolo (detto in francese filière ), emesso dal primo venditore, trasferibile mediante girata, e conservato dalla Cassa, che lo trasferisce infine all' ultimo acquirente. La Cassa si sostituisce così alle parti nell' esecuzione del contratto. Le parti sono tenute a registrare il contratto, pagare un diritto fisso e versare una cauzione. Questa è proporzionata alle variazioni massime che si possono prevedere nel prezzo; cosicché, se una parte si dimostra inadempiente verso la Cassa, questa effettua l’operazione in sua vece e si trattiene la cauzione; se dovessero verificarsi variazioni impreviste dei prezzi, la Cassa può chiedere un supplemento di cauzione.

tratto da UTET